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La brigata ebraica
FRONTE DEL SENIO, MARZO-APRILE 1945
Il 29 settembre del 1944 Winston Churchill annuncia al Parlamento inglese: “So benissimo che c’è già un gran numero di ebrei nelle nostre forze armate e in quelle americane; ma mi è sembrato opportuno che una unità formata esclusivamente da soldati di questo popolo, che così indescrivibili tormenti ha dovuto patire per colpa dei nazisti, fosse presente come formazione a sé stante fra tutte le forze che si sono riunite per sconfiggere la Germania”.
La Brigata fu autorizzata a usare una propria bandiera: azzurro-bianco-azzurro con la stella di David al centro, che il 3 aprile 1945 viene ufficialmente
consegnata alla Brigata a Brisighella.
La bandie
ra di Israele, si può dire, ha il suo primo riconoscimento mondiale, cioè nasce, in Romagna.
La campagna d’Italia della Brigata Ebraica è durata poco più di un mese.
Le operazioni per forzare il fronte del Senio le sono costate poco più di 40 vittime fra morti e dispersi, centocinquanta feriti, ventuno sono i decorati al valore sul campo.
Ai primi di marzo arriva a Mezzano (Ravenna) con tre battaglioni, (circa 5000 uomini), e il compito di controllare il fronte a nord di Ravenna, nel triangolo tra Mezzano e Alfonsine e
Bagnacavallo. Qui si distinse per coraggio in duri scontri con i tedeschi, le cui linee fece arretrare oltre il Senio, fece decine di prigionieri ed ebbe 7 caduti.
La Brigata Ebraica il 27 marzo è trasferita nel settore di Riolo dei Bagni, a fianco del valoroso Gruppo di Combattimento Friuli, insieme al quale libera la cittadina termale.
La Brigata Ebraica fu protagonista, in Romagna, della liberazione delle seguenti località: Cuffiano, Riolo Terme, Ossano, Monte Ghebbio, La Serra, Imola.
Per maggior informazioni sulle vicende della Brigta Ebraica vedere la pagina degli Approfondimenti.